Si confermano due statunitensi ed uno canadese i tre migliori ospedali al Mondo per il 2025 secondo la nuova classifica di Newsweek: la Mayo Clinic di Rochester, la Cleveland Clinic di Cleveland e il Toronto General - University Health Network occupano infatti, rispettivamente, il primo, secondo e terzo gradino della panoramica del settimanale Usa, lo stesso podio del 2024.
Per il settimo anno consecutivo, Newsweek e Statista hanno collaborato per stilare questa classifica che esamina i 2.400 migliori ospedali del mondo in 30 Paesi. La classifica di quest'anno elenca i migliori ospedali in 30 paesi: Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, India, Israele, Italia, Giappone, Malesia, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Arabia Saudita, Singapore, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. Questi paesi sono stati selezionati in base a molteplici fattori di comparabilità, come tenore di vita, aspettativa di vita, dimensioni della popolazione, numero di ospedali e disponibilità dei dati.
La classifica si basa su un ampio processo di valutazione, che include un sondaggio online di migliaia di esperti medici (medici, direttori ospedalieri e professionisti sanitari), dati sull'esperienza dei pazienti, parametri di qualità ospedaliera e un sondaggio sull'implementazione dei PROM. I Patient-Reported Outcome Measures (PROM) sono definiti come questionari standardizzati e convalidati compilati dai pazienti per misurare la loro percezione del loro benessere funzionale e della qualità della vita.
Il punteggio (vedi nota metodologica) tiene conto anche di parametri come l'igiene e il rapporto pazienti/medici, oltre che di un sondaggio di Statista sul fatto che gli ospedali utilizzino le Patient Reported Outcome Measures (Prom), questionari standardizzati compilati dai pazienti per valutare la loro esperienza e i risultati ottenuti. I punteggi sono stati calcolati per ciascun ospedale in ciascuna delle quattro categorie e ponderati: raccomandazioni dei pari (35% a livello nazionale, 5% a livello internazionale), esperienza del paziente (17,5%), parametri di qualità ospedaliera (37,5%), implementazione dei PROM (5%).
Nessuna sorpresa come dicevamo per i primi tre gradini del podio con la Mayo Clinic di Rochester, la Cleveland Clinic di Cleveland e il Toronto General - University Health Network a guidare la graduatoria.
Tra gli italiani al primo posto si piazza l’Ospedale Niguarda scalza il Policlinico Gemelli (dal 35° scende al 44° posto).
Tra gli europei svetta il Karolinska Universitetssjukhuset di Stoccolma che che sale dal 7° al 5° posto assoluto seguito dallo Charité - Universitätsmedizin di Berlino che si piazza al 7° posto (era 6° l’anno scorso). Terzo ospedale europeo si conferma l’AP-HP - Hôpital Universitaire Pitié Salpêtrière di Parigi all’11° posto nel mondo.
Gli altri italiani. Tornando agli italiani, dopo il Niguarda di Milano e Il Policlinico Gemelli troviamo il San Raffaele, sempre a Miliano, al 54° posto (nel 2024 era al 57°), tallonato dall'Istituto Humanitas di Rozzano al 61° (lo scorso anno era 65°) e dal Sant’Orsola di Bologna che scivola di sei posizioni e si piazza al 73° posto assoluto.
Scendendo oltre il 100° posto troviamo poi l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo al 117° posto (nel 2024 era al 135°). A seguire l'Azienda ospedaliera universitaria integrata Verona al 119° (in calo rispetto 103° posto dell’anno scorso), l'Azienda Ospedaliera di Padova al 128°, l’Ospedale Policlinico San Matteo di Pavia al 135° posto. E ancora al 117° l’Ospedale Sant’Andrea di Roma e al 180° posto il Careggi di Firenze. Al 215° posto il Policlinico di Modena, al 219° posto Le Molinette di Torino.